mercoledì 28 aprile 2010

Circomobile - Ludoteca

• N° ragazzi: 12 bambini 2 adulti
• Luogo: cortile esterno della Ludoteca Aliossi
• Strumenti circensi: 4 pedalò, foulars e piattini
• Attrezzature: pista, paracadute, musica
• Attività svolta: giocoleria, equilibrismo ed animazione di gruppo
• Risultato educativo:
- Riconoscimento degli operatori circensi come figure di riferimento
- Rispetto e cura del materiale
- Collaborazione di tutto il gruppo

• Risultato artistico:
- I bambini hanno espresso alcuni lati di loro stessi improvvisando all’interno del cerchio
- Sintonia di gruppo nell’utilizzo del paracadute
- molti bambini hanno imparato ad usare il pedalò
- tutti i bambini hanno imparato il lancio del fazzoletto e il salto sui tappetti elastici


L’incontro di oggi in ludoteca è il primo e i ragazzi ci aspettano fuori dalla ludoteca molti eccitati, ci salutano e ci aiutano a portare il materiale.
Alle 17 i ragazzi sono pronti, dopo aver fatto la merenda, a diventare piccoli artisti circensi con noi.
I ragazzi sono del quartiere, alcuni di loro li avevamo incontrati l’estate prima durante le uscite del Circomobile in strada e si ricordano di noi. Tutti insieme facciamo una fila e iniziamo a saltare all’interno della pista sul tappeto elastico e poi ci diciamo i nomi con il gioco del paracadute.
I ragazzi sono molto partecipativi e restano a lungo a giocare col paracadute che dà modo a loro di parlare di sé andando nel centro e dicendo non solo il loro nome ma anche le cose che amano.
proseguiamo il laboratorio con i piattini cinesi, pedalò e foulards.
Alcuni di loro sono molto abili e imparano subito, altri sono un po’ iperattivi e i due educatori sono costretti ad intervenire. Un bambino ha problemi fisici di obesità, ma anche lui trova il suo posto da giocoliere e vince il suo imbarazzo.
La prima uscita alla ludoteca sembra essere riuscita con la partecipazione di tutti ed ha tolto il primo strato di imbarazzo grazie alla magia del clown e del circo. Diamo appuntamento ai ragazzi alla settimana prossima.

martedì 23 marzo 2010

Circomobile in biblioteca

Data: 22/03/2010

• Ora di arrivo: 15,15
• Ora di inizio attività: 15,30
• Ora di fine attività: 16,45
• Operatori: clown Ermione
• Tirocinanti: nessuno
• N° ragazzi presenti: 15 bambini, 20 adulti un bambino disabile psichico con un genitore a seguito
• Operatori: nessuno
• Luogo: teatro della biblioteca Mirafiori .
• Strumenti circensi usati: foulard, anelli, clave, palline.
• Attrezzature: mp3, casse e paracadute.
• Risultato educativo:
- Integrazione generazionale: genitori, nonni, figli e nipoti giocano insieme
- Partecipazione e protagonismo di tutte le persone coinvolte
- Collaborazione nella gestione dello spazio
• Risultato artistico:
- Alcuni ragazzi partecipano allo spettacolo e improvvisano delle scenette
- 5 genitori collaborano nell’utilizzo dei giochi e diventano attori dello spettacolo
- Tutti i presenti in sala giocano con il paracadute
Relazione di Stefania Garaccioni (clown Ermione)
In biblioteca oggi arrivano molte persone, la platea è piena di persone. E’ presente oggi anche Simone, un bambino con forti disabilità psichiche che è già venuto diverse volte alle attività del Circomobile e che si ricorda di noi.
Tutti i bambini si siedono a terra, oggi sono una quindicina, ed il Circomobile comincia la sua presentazione partendo dai piattini.
Tutti i bambini tengono sul dito il piattino che gira e uno dopo l’altro partecipano tutti. Anche gli adulti vengono in pista un po’ per darmi una mano a tenere i piattini e un po’ per provare anche loro l’esperienza dell’equilibrio sulla mano.
I bambini oggi sono molto vivaci, in particolare Simone continua ad avvicinarsi a me ostacolandomi nella gestione dei giochi e mi porta via dalle mani il materiale cercando di avere la mia attenzione.
Così escogito un modo per renderlo protagonista e gli faccio gestire un gioco con il diablo: ora è lui che deve chiamare i bambini ad uno ad uno e decidere a chi lanciare il diablo, così facendo per qualche minuto riusciamo a giocare tutti insieme.
Tutti gli adulti partecipano ai giochi proposti e mi aiutano a muovere il paracadute, a gestire i movimenti di gruppo e a creare dei momenti scenici nuovi: per esempio “Gonzalez”, il papà di un bambino, si offre come aiutante e insieme a me accompagna i bambini sui trampoli.
Verso la fine delle attività arriva anche il direttore della biblioteca che saluta tutti e ricorda che nell’ora successiva ci sarà un’evento artistico per adulti proposto dalla biblioteca. A quel punto anch’io saluto tutti e do appuntamento al mese di Aprile.