mercoledì 27 luglio 2011

Circomobile è...

Il Circomobile, ispirato all’innovativa “Pedagogia del Circo Sociale”, è un servizio di arti circensi itinerante, con valenza ludico-educativa, capace di sollecitare occasioni spontanee e organizzate di incontro e di gioco nei luoghi dove risiedono e vivono bambini, ragazzi, adolescenti, promuovendo la loro partecipazione nel rispetto della dignità e delle differenze di ognuno.

Circomobile-ludobus intende partecipare attivamente al miglioramento del benessere del territorio/circoscrizione/comune ove presta i suoi servizi, collaborando in maniera continuativa con le Istituzioni pubbliche, i Servizi Sociali, le famiglie, le Istituzioni scolastiche favorendo la cooperazione di una rete sociale che permetta di:

  1. Identificare e curare i malesseri giovanili alla radice e ai primi sintomi
  2. prevenire devianze e sofferenze
  3. attivare le coscienze e modificare i comportamenti giovanili a rischio

Gli operatori di Circomobile-Ludobus hanno la qualifica di educatori e formatori e si pongono nei confronti dei minori/adolescenti che incontrano durante il percorso, come esempio di stile di vita alternativo e positivo.
La pedagogia delle arti circensi abitua gradatamente alla disciplina, all’attenzione, alla costanza, alla concentrazione: il giovane migliora così l’autostima, impara a cooperare, instaura relazioni divenendo protagonista di esibizioni e spettacoli che stimolano la collaborazione invece della competitività.

Obiettivi del Circo-Mobile

- Educare alla socialità e alla convivenza pacifica dei minori in strada;
- Favorire l'integrazione sociale dei giovani adolescenti;
- Favorire l'autonomia, la partecipazione e il protagonismo giovanile;
- Stimolare la positività, la fantasia, la creatività e le capacità di minori adolescenti;
- Valorizzare le diversità culturali.

Con il tuo contributo possiamo attivare nuovi progetti Circomobile e aiutare i giovani a suoerare il loro disagio e a vivere il loro protagonismo in maniera sana e consapevole.

mercoledì 28 aprile 2010

Circomobile - Ludoteca

• N° ragazzi: 12 bambini 2 adulti
• Luogo: cortile esterno della Ludoteca Aliossi
• Strumenti circensi: 4 pedalò, foulars e piattini
• Attrezzature: pista, paracadute, musica
• Attività svolta: giocoleria, equilibrismo ed animazione di gruppo
• Risultato educativo:
- Riconoscimento degli operatori circensi come figure di riferimento
- Rispetto e cura del materiale
- Collaborazione di tutto il gruppo

• Risultato artistico:
- I bambini hanno espresso alcuni lati di loro stessi improvvisando all’interno del cerchio
- Sintonia di gruppo nell’utilizzo del paracadute
- molti bambini hanno imparato ad usare il pedalò
- tutti i bambini hanno imparato il lancio del fazzoletto e il salto sui tappetti elastici


L’incontro di oggi in ludoteca è il primo e i ragazzi ci aspettano fuori dalla ludoteca molti eccitati, ci salutano e ci aiutano a portare il materiale.
Alle 17 i ragazzi sono pronti, dopo aver fatto la merenda, a diventare piccoli artisti circensi con noi.
I ragazzi sono del quartiere, alcuni di loro li avevamo incontrati l’estate prima durante le uscite del Circomobile in strada e si ricordano di noi. Tutti insieme facciamo una fila e iniziamo a saltare all’interno della pista sul tappeto elastico e poi ci diciamo i nomi con il gioco del paracadute.
I ragazzi sono molto partecipativi e restano a lungo a giocare col paracadute che dà modo a loro di parlare di sé andando nel centro e dicendo non solo il loro nome ma anche le cose che amano.
proseguiamo il laboratorio con i piattini cinesi, pedalò e foulards.
Alcuni di loro sono molto abili e imparano subito, altri sono un po’ iperattivi e i due educatori sono costretti ad intervenire. Un bambino ha problemi fisici di obesità, ma anche lui trova il suo posto da giocoliere e vince il suo imbarazzo.
La prima uscita alla ludoteca sembra essere riuscita con la partecipazione di tutti ed ha tolto il primo strato di imbarazzo grazie alla magia del clown e del circo. Diamo appuntamento ai ragazzi alla settimana prossima.

martedì 23 marzo 2010

Circomobile in biblioteca

Data: 22/03/2010

• Ora di arrivo: 15,15
• Ora di inizio attività: 15,30
• Ora di fine attività: 16,45
• Operatori: clown Ermione
• Tirocinanti: nessuno
• N° ragazzi presenti: 15 bambini, 20 adulti un bambino disabile psichico con un genitore a seguito
• Operatori: nessuno
• Luogo: teatro della biblioteca Mirafiori .
• Strumenti circensi usati: foulard, anelli, clave, palline.
• Attrezzature: mp3, casse e paracadute.
• Risultato educativo:
- Integrazione generazionale: genitori, nonni, figli e nipoti giocano insieme
- Partecipazione e protagonismo di tutte le persone coinvolte
- Collaborazione nella gestione dello spazio
• Risultato artistico:
- Alcuni ragazzi partecipano allo spettacolo e improvvisano delle scenette
- 5 genitori collaborano nell’utilizzo dei giochi e diventano attori dello spettacolo
- Tutti i presenti in sala giocano con il paracadute
Relazione di Stefania Garaccioni (clown Ermione)
In biblioteca oggi arrivano molte persone, la platea è piena di persone. E’ presente oggi anche Simone, un bambino con forti disabilità psichiche che è già venuto diverse volte alle attività del Circomobile e che si ricorda di noi.
Tutti i bambini si siedono a terra, oggi sono una quindicina, ed il Circomobile comincia la sua presentazione partendo dai piattini.
Tutti i bambini tengono sul dito il piattino che gira e uno dopo l’altro partecipano tutti. Anche gli adulti vengono in pista un po’ per darmi una mano a tenere i piattini e un po’ per provare anche loro l’esperienza dell’equilibrio sulla mano.
I bambini oggi sono molto vivaci, in particolare Simone continua ad avvicinarsi a me ostacolandomi nella gestione dei giochi e mi porta via dalle mani il materiale cercando di avere la mia attenzione.
Così escogito un modo per renderlo protagonista e gli faccio gestire un gioco con il diablo: ora è lui che deve chiamare i bambini ad uno ad uno e decidere a chi lanciare il diablo, così facendo per qualche minuto riusciamo a giocare tutti insieme.
Tutti gli adulti partecipano ai giochi proposti e mi aiutano a muovere il paracadute, a gestire i movimenti di gruppo e a creare dei momenti scenici nuovi: per esempio “Gonzalez”, il papà di un bambino, si offre come aiutante e insieme a me accompagna i bambini sui trampoli.
Verso la fine delle attività arriva anche il direttore della biblioteca che saluta tutti e ricorda che nell’ora successiva ci sarà un’evento artistico per adulti proposto dalla biblioteca. A quel punto anch’io saluto tutti e do appuntamento al mese di Aprile.

mercoledì 9 dicembre 2009

Circomobile - Educativa di strada - Torino

1– 12 – 2009

Gruppo
• Ora di arrivo: 16.30
• Ora di inizio attività: 16.40
• Ora di fine attività: 18.00
• Operatori: Geppetto-Ermione
• N° ragazzi: 16 bambini sotto i 8 anni, 10 ragazzi intorno ai 13 anni
• Luogo: piastra all’aperto Via Artom
• Strumenti circensi: 2 rollabolla, 3 pedalò, 1 monociclo, 9 cerchi, 4 diablo, 4 flowerstick
• attrezzature: fune, palla
• Attività svolta: equilibrio sul pedalò, salto e giochi con la fune .
• Risultato educativo: incontro con nuovi ragazzi e con i loro genitori . I ragazzi sono rimasti a lungo coinvolti in attività che li vedeva tutti insieme, si sono dimostrati molto coinvolti .
• Risultato artistico: i ragazzi hanno imparato le basi del flowerstick e dei cerchi; in particolare i più vecchi hanno saputo anche utilizzare più oggetti contemporaneamente (rolla bola e flowerstick o rolla bola e cerchi)

• Relazione di Ermione
Sulla piastra di Via Torrazza ci sono molti ragazzi oggi che giocano a calcio e appena arrivano i clown on il circo mobile s’interessano della novità e si mettono a provare gli strumenti circensi. I più piccoli giocano molto con i cerchi e i più grandi si lasciano sedurre dagli equilibri, anche il sole fa a sua parte restando sulla piastra fino alle 17.30. Restano fino alla fine sulla piastra anche alcuni ragazzi già conosciuti che riescono a utilizzare anche 2 attrezzi contemporaneamente, come M. che va sul rolla bola con il flowerstick.
In questo incontro emerge di nuovo la complicità che il Circomobile sa creare permettendo l’immediato incontro di persone altrimenti sconosciute fra loro, la cooperazione tra generazioni ed età diverse e la spontaneità del gioco collettivo pur senza un contenitore rigidamente strutturato intorno.

lunedì 12 ottobre 2009

Circomobile - Parco della Loggia (TO)

Progetto Circomobile Parco della Loggia - Condivisioni 2009
27 – 09 – 2009

Gruppo
Ora di arrivo: 15.00
Ora di inizio attività: 15.30
Ora di fine attività: 18.00
Operatori: clown Geppetto, clown Ermione

Afflusso della giornata: una cinquantina di bambini con la presenza dei rispettivi genitori a guardare o coinvolti nel gioco e una ventina di bambini sotto i 5 anni

Luogo: Premiazione culinaria e momento ricreativo organizzato dal comune
Strumenti circensi: 4 flowerstick, 4 rollabolla, 8 clave, 4 diablo, 12 palline, 1 tramplolo, 2 monocicli
Attrezzature: musica, tappeto antiscivolo, 2 piste (una per lo spettacolo ed una per le attività del circo mobile), materassino d’acrobatica, 4 pedalò, trave d’equilibrio
Attività svolta
1. educativo: gioco libero sulla pista e utilizzo dei vari strumenti del circomobile con l ‘aiuto dei clown
· artistico: spettacolo con i 2 clown e gli ospiti in cui è stato coinvolto il pubblico sullo stile del teatro di strada

Relazione di Ermione

I 2 clown preparano tutti gli strumenti del circo mobile in una zona del parco (pista, attrezzi e tappettino nero per rolla bolla) e le persone del parco (anziani, bambini, uomini e donne) vengono subito attirate dai colori e dalla musica. Le attività proposte dal Circomobile sono in particolare 3: lo spettacolo, il mini-laboratorio e un breve dibattito.
Superato il primo momento d’imbarazzo i bambini si fiondano sulle palline e sui pedalò e anche i genitori si cimentano sul rolla bolla e nella giocoleria. Intanto mentre il circomobile prende vita i clown cominciano il loro spettacolo sulla pista. Ermione, Geppetto, Emma e Agnese divertono il pubblico che si lascia coinvolgere per un ora intera. Il circomobile porta inoltre con se tutte le informazioni necessarie per sensibilizzare la gente sulla clown terapia e il progetto circostanza.
E’ bello vedere come tutti, di diverse fasce d’età si lascino facilmente coinvolgere dalle diverse proposte; anche l’amministrazione partecipa attivamente utilizzando anche gli strumenti del circo mobile, come la pista e il microfono.
Insomma la giornata si completa cosi tra laboratorio per bambini, spettacolo e dibattito per gli adulti e poi giunta ormai la sera il circo mobile torna a casa.

sabato 25 luglio 2009

Festa al Campo Rom

Campo Lungo Stura Lazio - Condivisioni 2009
20 – 07 – 2009

Operatori: Smilzo, Ermione), Maggiolina, Aureola, Geppetto
Ospiti: Gruppo Abele (Nicola, Cristina Lucio e Paola), Ufficio Nomadi della Città di Torino (Margherita e due tirocinanti)

N° ragazzi: 30 ragazzi di origine rom e rumena

Luogo: “FESTA DI FINE ATTIVITA’ ESTIVE“ al Campo nomadi Lungo Stura Lazio

Strumenti circensi: 2 diablo, 6 clave, 6 palline, 2 Monociclo, 1 paio di trampoli

Attrezzature: musica e nasi rossi per tutti gli spettatori

Attività svolta: spettacolo e animazione in collaborazione con il Gruppo Abele

Risultato educativo: collaborazione tra i ragazzi e gli adulti del campo e i clown; presentazione di uno spettacolo per la prima volta all’interno del campo, socialità ed integrazione tra ragazzi e adulti con la partecipazione degli adulti a danze e a momenti clown.

Risultato artistico: l’aspetto artistico si è integrato a quello socio educativo. I bambini e i ragazzi hanno rispettato le regole d’ascolto dello spettacolo permettendo ai clown di svolgere tutto lo spettacolo e hanno partecipato (sia gli adulti che i bambini) con molta disponibilità ed entusiasmo, desiderosi anche di apprendere le diverse abilità circensi.

Relazione di clown Ermione

Il Circomobile arriva al campo nomadi di Lungo Stura Lanzo. Insieme a tutti gli operatori del gruppo Abele e dell’ufficio nomadi di Torino si inacamminano lungo una strada sterrata.
Clown Geppetto sui trampoli, Ermione e Smilzo sul monociclo , Maggiolina con la musica a palla e Aureola fotoreporter. Dopo i saluti e iprimi incontri, il gruppo Abele prepara il terreno e organizza lo spazio per lo spettacolo e introduce tutti clown alla relazione con le persone del campo. I bambini e i ragazzi arrivano dai cespugli e dalle “baracche”, addirittura qualche bambino arriva tutto fradicio perché uscito direttamente dal fiume. I clown fanno provare un po’ i loro attrezzi a qualche bambino e poi iniziano lo spettacolo con un pubblico di operatori, bambini , ragazzi e qualche adulto, circa una trentina di persone. I ragazzi partecipano durante lo spettacolo e si lasciano guidare dai clown. Paola (responsabile del gruppo Abele) confida di essere stupita dell’attenzione che si è riuscita a creare, tanto che alla fine dello spettacolo alcuni bambini fanno un loro numero con gli hula hop. Alla fine dello spettacolo si fa merenda tutti insieme, si continua a danzare coinvolgendo adulti e ragazzi più grandi desiderosi di comunicare e giocare insieme.I clown lasciano il campo tutti impolverati e toccati da questa esperienza che per molti versi è apparsa molto simile alle missioni vissute in Cambogia e Brasile: nel cuore la perplessità di vedere una realtà cosi’ estrema ai bordi di una città come Torino dove sembra non mancare nulla (n

lunedì 20 luglio 2009

15 – 07 – 2009

Gruppo
Ora di arrivo: 15.50
Ora di inizio attività: 16.00
Ora di fine attività: 18.00
Operatori: clown Maggolina - clown Ermione
N° ragazzi: 25 (da Marocco, Cina, Pakistan, Romania, Italia, Serbia, Germania)
Luogo: Parco del Valentino

Strumenti circensi: 6 diablo, 3 clave, 9 cerchi, 12 palline, 2 pedalò, 1 monociclo, 2 kiwido, 6 flower stick e 1 monociclo

Attrezzature: asse d’equilibrio, pista e materassini

Attività svolta: giocoleria libera e piccoli percorsi d’equilibrio

Risultato educativo: i ragazzi hanno lavorato tutti insieme aiutandosi fra di loro là dove non riuscivano ad utilizzare qualche attrezzo. La giornata prevedeva la presentazione di tutti i laboratori aperti e un momento di convittualità e molti dei ragazzi sono stati promotori di momenti di animazione e gioia.

Risultato artistico: Ad un mese e mezzo dall’apertura delle attività al Parco del valentino i ragazzi si sono mostrati autonomi sia nell’accesso alla relazione con i clown sia con l’attrezzo. In particolare in questa giornata i ragazzi stessi hanno introdotto momenti giocosi facendosi animatori di varie situazioni.


La giornata di Mercoledi’ al Valentino prevedeva una presentazione di tutti i laboratori e una merenda collettiva a base di anguria. I ragazzi che ormai frequentano il circo mobile da un mese e mezzo hanno aiutato i clown a scaricare gli attrezzi e hanno cominciato autonomamente le attività con gli attrezzi. E’ stato bello vedere come i ragazzi si aiutassero gli uni con gli altri ad imparare nuovi giochi e come molti fossero desiderosi di imparare cose nuove.
Sia Ermione che Maggiolina si sono indaffarate nel trovare nuovi giochi con le 3 palline e con l’asse di equilibrio. In particolare un gruppo di ragazzi cinesi si è improvvisato con qualche piccolo numero di equilibrismo sull’asse d’equilibrio attirando a sé l’attenzione di molti.
Prima di iniziare la merenda tutti i ragazzi hanno aiutato i clown a rimettere a posto gli attrezzi. La merenda e le foto sono state un bel momento per rafforzare l’identità di un collettivo che ogni giorno si forma spontamente giocando nel Parco con sorrisi e grida da parte di tuti i ragazzi di tante nazionalità diverse.