sabato 25 luglio 2009

Festa al Campo Rom

Campo Lungo Stura Lazio - Condivisioni 2009
20 – 07 – 2009

Operatori: Smilzo, Ermione), Maggiolina, Aureola, Geppetto
Ospiti: Gruppo Abele (Nicola, Cristina Lucio e Paola), Ufficio Nomadi della Città di Torino (Margherita e due tirocinanti)

N° ragazzi: 30 ragazzi di origine rom e rumena

Luogo: “FESTA DI FINE ATTIVITA’ ESTIVE“ al Campo nomadi Lungo Stura Lazio

Strumenti circensi: 2 diablo, 6 clave, 6 palline, 2 Monociclo, 1 paio di trampoli

Attrezzature: musica e nasi rossi per tutti gli spettatori

Attività svolta: spettacolo e animazione in collaborazione con il Gruppo Abele

Risultato educativo: collaborazione tra i ragazzi e gli adulti del campo e i clown; presentazione di uno spettacolo per la prima volta all’interno del campo, socialità ed integrazione tra ragazzi e adulti con la partecipazione degli adulti a danze e a momenti clown.

Risultato artistico: l’aspetto artistico si è integrato a quello socio educativo. I bambini e i ragazzi hanno rispettato le regole d’ascolto dello spettacolo permettendo ai clown di svolgere tutto lo spettacolo e hanno partecipato (sia gli adulti che i bambini) con molta disponibilità ed entusiasmo, desiderosi anche di apprendere le diverse abilità circensi.

Relazione di clown Ermione

Il Circomobile arriva al campo nomadi di Lungo Stura Lanzo. Insieme a tutti gli operatori del gruppo Abele e dell’ufficio nomadi di Torino si inacamminano lungo una strada sterrata.
Clown Geppetto sui trampoli, Ermione e Smilzo sul monociclo , Maggiolina con la musica a palla e Aureola fotoreporter. Dopo i saluti e iprimi incontri, il gruppo Abele prepara il terreno e organizza lo spazio per lo spettacolo e introduce tutti clown alla relazione con le persone del campo. I bambini e i ragazzi arrivano dai cespugli e dalle “baracche”, addirittura qualche bambino arriva tutto fradicio perché uscito direttamente dal fiume. I clown fanno provare un po’ i loro attrezzi a qualche bambino e poi iniziano lo spettacolo con un pubblico di operatori, bambini , ragazzi e qualche adulto, circa una trentina di persone. I ragazzi partecipano durante lo spettacolo e si lasciano guidare dai clown. Paola (responsabile del gruppo Abele) confida di essere stupita dell’attenzione che si è riuscita a creare, tanto che alla fine dello spettacolo alcuni bambini fanno un loro numero con gli hula hop. Alla fine dello spettacolo si fa merenda tutti insieme, si continua a danzare coinvolgendo adulti e ragazzi più grandi desiderosi di comunicare e giocare insieme.I clown lasciano il campo tutti impolverati e toccati da questa esperienza che per molti versi è apparsa molto simile alle missioni vissute in Cambogia e Brasile: nel cuore la perplessità di vedere una realtà cosi’ estrema ai bordi di una città come Torino dove sembra non mancare nulla (n

lunedì 20 luglio 2009

15 – 07 – 2009

Gruppo
Ora di arrivo: 15.50
Ora di inizio attività: 16.00
Ora di fine attività: 18.00
Operatori: clown Maggolina - clown Ermione
N° ragazzi: 25 (da Marocco, Cina, Pakistan, Romania, Italia, Serbia, Germania)
Luogo: Parco del Valentino

Strumenti circensi: 6 diablo, 3 clave, 9 cerchi, 12 palline, 2 pedalò, 1 monociclo, 2 kiwido, 6 flower stick e 1 monociclo

Attrezzature: asse d’equilibrio, pista e materassini

Attività svolta: giocoleria libera e piccoli percorsi d’equilibrio

Risultato educativo: i ragazzi hanno lavorato tutti insieme aiutandosi fra di loro là dove non riuscivano ad utilizzare qualche attrezzo. La giornata prevedeva la presentazione di tutti i laboratori aperti e un momento di convittualità e molti dei ragazzi sono stati promotori di momenti di animazione e gioia.

Risultato artistico: Ad un mese e mezzo dall’apertura delle attività al Parco del valentino i ragazzi si sono mostrati autonomi sia nell’accesso alla relazione con i clown sia con l’attrezzo. In particolare in questa giornata i ragazzi stessi hanno introdotto momenti giocosi facendosi animatori di varie situazioni.


La giornata di Mercoledi’ al Valentino prevedeva una presentazione di tutti i laboratori e una merenda collettiva a base di anguria. I ragazzi che ormai frequentano il circo mobile da un mese e mezzo hanno aiutato i clown a scaricare gli attrezzi e hanno cominciato autonomamente le attività con gli attrezzi. E’ stato bello vedere come i ragazzi si aiutassero gli uni con gli altri ad imparare nuovi giochi e come molti fossero desiderosi di imparare cose nuove.
Sia Ermione che Maggiolina si sono indaffarate nel trovare nuovi giochi con le 3 palline e con l’asse di equilibrio. In particolare un gruppo di ragazzi cinesi si è improvvisato con qualche piccolo numero di equilibrismo sull’asse d’equilibrio attirando a sé l’attenzione di molti.
Prima di iniziare la merenda tutti i ragazzi hanno aiutato i clown a rimettere a posto gli attrezzi. La merenda e le foto sono state un bel momento per rafforzare l’identità di un collettivo che ogni giorno si forma spontamente giocando nel Parco con sorrisi e grida da parte di tuti i ragazzi di tante nazionalità diverse.

mercoledì 1 luglio 2009

Campo Rom - Torino

29 – 06 – 2009
CAMPO ROM - LUNGO STURA LAZIO - 2009


Ora di arrivo: 16.20
Ora di inizio attività: 16.30
Ora di fine attività: 18.30
Operatori: clown Geppetto - Clown Ermione
Operatori Gruppo Abele: Nicola, Cristina, Paola
N° ragazzi: hanno partecipato all’attività sino ad un massimo di 18 ragazzi di nazionalità per lo più rumeni o rom zingari con età tra i 3 e i 16 anni
Luogo: campo rom di Lungo Stura Lanzo
Strumenti circensi: cassa Circomobile contenente, 6 devil + 12 bastoni, 4 aste equilibrismo, 6 flowerstick, 7 hula hop (questi ultimi del gruppo Abele).
Attrezzature: corda per saltare
Attività svolta: giocoleria libera e di gruppo, hula-hop, salto della corda ed equilibrismi

Risultato educativo:
- creazione di un clima ludico, positivo e partecipativo
- coinvolgimento di ragazzi di dicerse età, dai 3 ai 16 anni, maschi e femmine
- sono state poste le basi del legame relazionale con i ragazzi seguiti dal gruppo Abele in un clima operativo non ancora formalizzato ma già ricco di basi relazionali positive e di fiducia

Risultato artistico:
5 ragazzi hanno acquisito le basi nell’uso del diablo e del flowerstick, tutti i ragazzi si sono dedicati a lungo all'equilibrismo con le aste di legno sul corpo e ciò ha riscontrato grande successo. I ragazzi più grandi si sono dedicati alundo con Luca e Nicola al salto della corda mentre le ragazze hanno usato con passione l’hula hop.

In data 29 giugno è avvenuto il primo incontro con la realtà del campo rom di Lungo Stura Lanzo su cui il Gruppo Abele lavora da circa un mese e mezzo. Il Gruppo Abele ha il duplice obiettivo di introdurre attività a favore dell’alfabetizzazione da un lato e dall’altro di proporre attraverso la collaborazione con Vip attività ludico – sportive ai ragazzi del campo nomadi che passano la loro giornata per lo più sulla strada.

Il 29 giugno Circomobile con 2 operatori, Marzini (clown Geppetto) e clown Ermione, arriva al campo con il furgone dell’associazione Gruppo Abele e 3 dei suoi operatori: Nicola, Cristina e Paola. In questo intervento il gruppo Abele agisce cosi’: Cristina (mediatrice rumena interculturale) gira per le famiglie dei ragazzi in cerca dei consensi scritti per poter portare alcuni ragazzi in piscina il lunedi’ successivo; Nicola parla con i ragazzi mentre Paola mette fuori alcuni giochi in scatola per l’alfebatizzazione. Gli accordi erano stati quelli di iniziare con delle attività prescolastiche di cui si sarebbe occupata Paola e poi successivamente di mettere in “piazza” gli strumenti del circo. Cosi’ dopo 20 minuti Paola e Nicola invitano i clown a iniziare le attività e molto dolcemente le attività iniziano con le aste d’equilibrio. I ragazzi più piccoli ma anche quelli più grandi sono molto affascinati dall’equilibrismo di Geppetto che mette una sedia sul mento cosi’ anche loro provano a farlo, prima con la sedia e poi con le aste.

Il terreno è molto polveroso e i ragazzi non hanno molta cura del materiale. Gli operatori Clown decidono di tirare fuori solo flower stick e diablo per non disperdere i ragazzi e il materiale. I ragazzi si dedicano con cura e curiosità alle attività proposte. I ragazzi più grandi si dedicano in gruppo al salto della corda mentre quelli più piccoli giocano molto con l’hula hop e chiedono contatto fisico (abbracci).

Verso le 18.20 gli operatori un po’ stanchi concludono le loro ricerche sui permessi per la piscina e alle 18.45 tutti insieme, clown e operatori lasciano il campo sul furgone tra i saluti dei ragazzi.